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Pieghevole esterno Mardimago 2017.jpg

 

Pieghevole interno Mardimago 2017.jpg

 

 

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TORNEO DELL'APPENNINO - GUBBIO

 

ROVIGOSCACCHI PRESENTE AL

 

TORNEO DELL'APPENNINO DI GUBBIO

 

Una selezione del nostro circolo si è recata a Gubbio il 3 e 4 giugno appena trascorsi per partecipare al bellissimo torneo a squadre che il circolo di Gubbio organizza ormai da 11 anni. Anche se la provenienza tradisce una malcelata assenza di rilievi appenninici nelle lande nostrane, cionondimeno si è inteso partecipare al torneo denominato "Torneo dell'Appennino" più per l'aspetto festaiolo che competitivo che gli organizzatori vogliono imprimere alla manifestazione.

Purtroppo per i nostri colori è andata meno bene del previsto a causa di due passi falsi nel momento decisivo.

Il gruppo composto da Zanirato, Pento, Tiengo e Benà non ha sfigurato, ma ha ceduto forse all'obnubilamento post prandiale, con due sonore sconfitte pomeridiane che hanno fiaccato ogni velleità di alta classifica.

Ovviamente stupefacente come sempre la performance di Tiengo che totalizza il pieno con 7 vittorie su 7 incontri, seguito però bene da benà che totalizza 5,5 su 7.

Gradevole la cerimeonia finale del torneo con la chiamata di tutte le squadre partecipanti, il discorso delle autorità e la consegna di premi di ottima fattura artigianale.

Che dire in più.....ci siamo molto divertiti e probabilmente torneremo....ma molto più agguerriti.

 

Gubbio 23-4 giugno 2017-(10).jpg

 

Gubbio 23-4 giugno 2017-(16).jpg

CONCLUSIONE CIS 2017

 

IL ROVIGO COMPIE L’IMPRESA E RESTA IN SERIE C,

MENTRE I GIOVANI DELLA PROMOZIONE PROVANO

AD IMPENSIERIRE L’ETERNO RIVALE CAVARZERE

NELL’ULTIMA DI CAMPIONATO

 

Prova titanica della squadra di Rovigo che permane nella serie C con il più largo merito, assolutamente impensabile alla vigilia.

Partiti per tentare la salvezza aggrappandosi alle scacchiere con le unghie ed i denti (e chi ne è dotato anche con altre propaggini cornee), si sono ritrovati alla fine della fiera adagiati al secondo posto finale!

Il merito di un così largo risultato va al vero e proprio capolavoro compiuto al 4° turno contro una delle favorite, il Faenza, che è stato costretto ad un pareggio interno benché foderato di un Maestro internazionale in prima scacchiera e di un maestro in seconda. Il livello stellare della squadra faentina però non ha intimorito il team di Capitan Pento (che nominato così sembra un famoso liquore di una distilleria locale), ma soprattutto ha esaltato la nostra prima scacchiera Tiengo capace di regolare a misura il taglio di capelli del malcapitato maestro internazionale suo contendente. Una vittoria strabiliante e piacevolissma che ha consentito l’agguanto di un pareggio di squadra quasi impossibile, ed il versamento in banca dei punti preziosi di scacchiera abbrancati dal già nominato Tiengo e da Pento.

Archiviata la quarta giornata rimaneva ancora però da affrontare l’ultimo turno in cui giochi matematici – ed i possibili magheggi delle squadre emiliane – potevano ancora relegare i nostri nell’ultimo vagone del treno per l’abisso!.....quindi risultava imperativo vincere contro la squadra di Verona, la quale a sua volta poteva ambire al galleggiamento nella vischiosa melma del gorgo della retrocessione.

Capitan Pento rimuginava quindi a lungo la formazione per il quinto turno, seduto in religiosa meditazione nel suo tinello, con il plaid sulle gambe e la fedele nutria a tenergli compagnia, sino ad essere illuminato dalla luce celeste del fiammeggiante spadone dello spirito santo degli scacchisti, per partorire -benchè viginalmente - la formazione più consona: Tiengo, Zanirato, Temporin, Pento….. ed alzatosi impetuoso dalla poltrona come folgorato sulla via di Damasco pronunciava a pieno petto la risposta alla infusione divina: SIA FATTA LA TUA VOLONTA E COSI’ SIA!

Con tali  premesse spirituali non si sarebbe dovuto avere il benchè minimale dubbio sulla concretezza del risultato e sul fatto che la squadra di Verona sarebbe stata la vittima sacrificale sull’ara del circolo scacchistico rodigino…e così è stato nell’immersione totale di un intenso afflato soprannaturale.

Celestiali cori di cherubini, trombe paradisiache e svolazzi di serafini tutt’intorno, petali di rosa dal cielo fluttuanti in una lieve e piacevole brezza profumata!! Così è stato al finire delle partite, quando lo sventurato  Verona accusava un greve (N.D.R. nel senso di pesante…non è un errore di battitura!!!) 3,5 a 0,5 e sonoramente frastornato vedeva aprirsi fronte  a se il baratro della retrocessione, mentre i nostri gioivano a piene mani della grazia divina che gli era stata benevolmente concessa, suggellata dallo spalancarsi dei portoni dorati dell’Eden della serie C.

Complimenti quindi a Tiengo (3 su 5), Benà (0 su 2. N.D.R. Si, zero,  ma porca vacca mi avete messo in seconda che vi pigliasse….!!!), Minei (1 su 2 con una importantissima vittoria che ha salvato capra e cavoli contro il Salsomaggiore) Zanirato (3 su 5) Temporin (1 su 2) e Pento (3 su 4).

A conti fatti la palma del migliore in campo va sicuramente al cerebrale capitano che ha gestito lo spogliatoio con maestria ma che soprattutto – a dispetto dell’anzianità scacchistica  – ha saputo portare nel cesto il  75% dei punti disponibili con 3 vittorie in 4 presenze.  Vanno però menzionati uno strepitoso Tiengo che ancora una volta ha dimostrato come le cose facili non gli piacciono vincendo una partita da “mission impossible”; il francescano Minei che chiamato al servizio della vigna del signore ha dato il suo frutto in sacrificio per noi e per tutti;  e ultimo ma non ultilmo Temporin, che ancora una volta facendo edonisticamente il minimo indispensabile ha svolto il suo ruolo nel migliore dei modi. 

La squadra di promozione dei giovani virgulti del circolo invece riposava al quarto turno ed aveva tutto il tempo per prepararsi allo scontro finale contro l’eterno rivale Cavarzere del grande Renzo Renier. Che fosse prova ardua lo si sapeva, e per questo il coach Martarello provava a infilzare i Cavarzerani con una mossa a sorpresa: dentro quindi due nonni: Aliberti finalmente libero da un trasloco che sembrava durare come l’apocalisse e Zuolo, ma affiancati da due giovani di belle speranze come Giannati e Cervati.

A conti fatti il risultato finale di 3 a 1 non soddisfa certo i nostri colori, ma guardando bene le partite, con un pizzico in più di freddezza si sarebbe potuto fare un grandioso sgambetto gli amici cavarzerani. Se infatti Aliberti – benchè in vantaggio di qualità contro l’arcigno Renier – si doveva accontentare della patta, ben altro numero sarebbe stato estratto sulla ruota di Mardimago se Zuolo non avesse rinunciato alla torta del banchetto nuziale, rifiutando a più riprese un pedone che l’avverso Belloni gli aveva presentato su un piatto d’argento. Ed invece saranno stati gli ormoni, sarà stato il diabete, sarà stato chissacchè, ma per non mangiare il pedone la partita si è incastrata nel vero senso della parola in una posizione che presentava solo il pareggio. Il vero dramma si è però vissuto in quarta scacchiera dove un incredibile Cervati regolava per tre quarti di partita il cavarzerano Ferrari, portandosi in vantaggio di due pedoni, ma fallendo clamorosamente per inesperienza il colpo del KO, assestabile con la presa netta e gratuita di un pezzo  che non avrebbe lasciato altro che le lacrime per l’avversario. Ed invece nel più classico dei modi, gol mancato, contropiede e rete dell’avversario! Il nostro giovane atleta si faceva irretire dall’esperienza del suo avversario e prendeva uno scaccomatto, brutto da vedere, bruto da digerire, brutto da ricordare!

Il campionato per la squadra di promozione si è chiuso molto lontano da qualsiasi aspettative, con 4 sconfitte su 4 match, ma con alcuni positivi segnali provenienti dai giovani, da Miotto, Giannati (una vittoria) e da Cervati, tutti in piena crescita e speriamo pronti a breve per macinare gioco ed avversari.

Che dire alla fine anche quest’anno di questa avventura…… nulla se non un arrivederci a tutti al prossimo campionato, sperando che la federazione si ravveda sull’idea di questi maledetti raggruppamenti molto in voga, ma che snaturano il concetto stesso di campionato, togliendo il gusto di vivere con passione domenica dopo domenica l’evolversi degli eventi, la preparazione agli incontri e la bellezza di affrontare anche le trasferte come dei veri momenti di socializzazione fra chi, passionalmente, condivide la stessa malattia per gli scacchi.  Arrivederci – infine -  sperando di avere ancora la possibilità di incontrarvi tutti e di poter passeggiare su questa terra senza essere chiamati  a ben altre - e più alte - mansioni dalla misericordia!

 

E.B.

 

49° CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE - 2° E 3° TURNO

SECONDA  E TERZA DI CAMPIONATO:

UN PO’ GIOIE UN PO’ DOLORI!

Diamo conto solo ora delle due giornate di C.I.S. trascorse visto che dopo l’infausta trasferta a Formigine non ve ne erano ne la voglia ne il tempo.

 

SERIE C

FORMIGINE –SASSUOLO  vs ROVIGOSCACCHI  2,5-1,5

Brutta è stata la vicenda scacchistica vissuta dai nostri al secondo turno contro un ben impostato Sassuolo-Formigine che ha saputo cinicamente punire i nostri portacolori. La cronaca si è più o meno svolta così: Benà in seconda scacchiera ha praticato una partita assimilabile -in termini zootecnici- ad una camionata di stallatico che il suo avverso ha ben raccolto per concimare il proprio fertile appezzamento!!! …persa in 15 mosse e conseguente ritiro a vita monastica lontano da qualsivoglia legno con quadrati bianchi e neri del nostro inabile scacchistico!

Ci pensava Pento a raddrizzare momentaneamente le sorti del match estraendo una nutria dal cilindro (i conigli non si usano più preferendo altri roditori più comuni!!) e con un cristallino sacrificio di donna evaporava d’un soffio la costante e lunga pressione subita fino a quel momento! …..sia stata la nutria…..sia stato il cristallo, fatto sta che di Pento pare non ci si possa mai fidare sino all’ultimo, e lo sa bene il suo malcapitato avversario! L’oroscopo consiglia: mai avere Pento alle spalle…potrebbe all’improvviso estrarre  la nutria e colpirvi senza pietà!!!

Dal canto suo ci provava un temerario Tiengo a portare a compimento l’opera, ma dopo una partita veramente eccellente, dove è proprio il caso di dire ha tenuto in scacco il suo dirimpettaio omologo, e dopo aver avuto la possibilità di scaccheggiare perpetuamente, perdeva per un attimo la concentrazione nella ricerca del capitano al quale chiedere lumi sul da farsi, cadendo poi nel più banale degli errori da distrazione e prendendo una brutta infilata che gli costava il lascito di un manufatto di avvistamento (torre!). Niente da fare…dal possibile pareggio all’ineluttabile e spinosa sconfitta.

Rimaneva quindi in campo Zanirato (per tutti da oggi #cuborubikzani#) che come al solito armeggiava in una situazione di scacchiera tra le più incasinate del cosmo come è ormai aduso fare….. Sulla scacchiera ben 4 cavalli e 16 pedoni oltre ai soli monarchi…..quanto basterebbe a chiunque per decidere di svoltare nella vita e praticare della meditazione tantrica! Ed invece in tali groviglio il nostro sa sempre come prevaricare la plausibile labirintite cronica che tale mescolanza di pezzi e case potrebbe cogliere all’improvviso! Tuttavia il coacervo di probabili mattanze costringeva entrambi i contendenti ad una guardinga difesa e la tenzone non si schiodava dal mezzo punto a crapa! Patta per Zani ma niente da fare per i nostri.

Pagelle in ordine di scacchiera:

Tiengo: 6 (peccato per la distrazione che ha abbassato il punteggio)

Benà:  -5 (si consiglia la zappa quale attrezzo di lavoro)

Zanirato: 8

Pento: 10

La nutria: 10 per la simpatia!

 

ROVIGOSCACCHI – SALSOMAGGIORE  2,5-1,5

Dopo i disastri delle prime due partite la compagine nostrana è stata rimaneggiata per l’occorrenza: fuori l’incapace scacchistico Benà e capitan Pento e dentro il neo acquisto “Fra Tac” Minei con il sempre solido Temporin. Quindi con lo schieramento da guerra Tiengo, Minei, Zanirato Temporin ci si è apprestati alla pugna per cogliere quella vittoria che ci avrebbe consentito di tenere “in viva le lamprede” e di aspirare alla salvezza. E così è stato, grazie ai colpi assestati da Minei (vera sorpresa della giornata) e da #Kuborubikzani#! Soprattutto il fracescano Minei (la cui foggia ricorda sicuramente fra Tac) risolveva con un tatticismo il centro partita portandosi in vantaggio e gestendo con nonchalance fino al triplice fischio! Zanirato, sulla fascia, dal canto suo correva come un ala tornante  fino a governare la partita condotta ad un finale vincente con due pedoni candidati al soglio superiore praticamente inarrestabili. Il suggello sulla giornata lo poneva infine Temporin che incamerando il minimo sindacale della patta consentiva alla squadra di portare nel sacco i primi due punti della stagione.

Unica nota stonata un Tiengo che con un sacrifico scorretto perdeva la sua partita contro un maestro che, a dispetto dell’età (91 anni), dimostra ancora a tutti di che pasta è fatto ed al quale vanno sicuramente la nostra ammirazione, tutta la riverenza del caso ed anche un pizzico di invidia per il livello scacchistico che ancora dimostra.

I due punti, colti come le margherite primaverili sul prato del campionato, consentono ancora – come già detto -  di sperare nella sopravvivenza della nostra squadra in serie C…. ma gli ultimi due scontri in programma contro Faenza e Verona saranno da brividi e sicuramente da chiappe strette e ben salde! Ora la palla di vetro passa a Capitan Pento che dovrà passare notti insonni, seduto sulla poltrona ad accarezzare la nutria accoccolata sulle sue ginocchia,  arrovellandosi nella ricerca della formazione migliore per ciascuno dei due match.

 Pagelle in ordine di scacchiera:

Tiengo: 5

Minei:  10 (alla faccia del Clodiense!!!)

Zanirato: 8

Temporin: 8

 

La classifica odierna del girone vede primeggiare Reggio Emilia (a trazione anteriore grazie al tritacarne scacchistico costituito dalla  Maestro femminile Georgiana Tsalughelashvili Lile) davanti a Faenza.

1 -

Istituto Stampa Reggio Emilia

6

 

2 -

Faenza Verde

4

3 -

Sassuolo Formigine C

4

4 -

Rovigo Scacchi

2

5 -

I Leoncini Del Perezz - Dlf Verona

2

6 -

Salsomaggiore Bertellini

0

 

 

PROMOZIONE VENETO 1

Niente da fare invece per la squadra di promozione che ha perso entrambi gli incontri disputati contro Larsen Monselice e contro  Toniolo 1.

 

Rovigoscacchi 2 – Larsen Monselice 1,5 – 2,5

La cronaca del match contro Monselice lascia tuttavia sul campo alcuni ottimi segnali per un a squadra che è nata per favorire il gioco delle giovani leve alle quali Mister “El marta” Martarello ha dato ampio sfogo. In particolare Manuel Giannati stecchiva un espertissimo quale Meggiorin, mentre l’ormai confermatissimo Dario Zuolo impattava contro un diavolo della scacchiera come Polato. Purtroppo le cadute di Martarello contro Calicchia (che non si può dire sia l’ultimo arrivato) e di Cervati -che paga in esperienza- hanno consegnato ai posteri la sconfitta dei nostri e la vittoria della squadra del Presidente ed amico Zuccarello…al quale però promettiamo sin d’ora che renderemo in futuro la pariglia lanciando il guanto della sfida! (Messaggio di servizio per Zuccarello: noi te lo lanciamo a Solesino…più o meno a metà strada. Zuccarello fai un sforzo anche tu e vienitelo a prendere fin li che ci risparmi un po’ di chilometri!!)  

Niente pagelle per questa squadra ma solo due voti per Giannati e Zuolo che meritano entrambi 9.

 

Toniolo 1 – Rovigoscacchi 2  4 -0

Niente da fare invece nel terzo turno contro un vero colosso della categoria: il Toniolo 1 di Mestre. Capitan “El Marta” Martarello le ha pensate tutte (tranne il suicidio) e ha schierato una formazione che avrebbe potuto regalarci qualche sogno, ma che si è clamorosamente schiantata contro il muro della squadra avversaria. Poco da dire se non che gli altri erano decisamente più forti e quindi meritato il punteggio quadrato.

Rinviata quindi ancora una volta la presa della prima vittoria con un Rovigoscacchi 2 che rimane fanalino di coda e che attende nell’ultimo turno un Cavarzere che solitamente non cala mai molto remissivo dalle nostre parti.

La classifica del girone Veneto 1

1 -

Canal Junior

4

2 -

Toniolo 1

3

 

3 -

Circolo Larsen

3

 

4 -

Cavarzere

2

5 -

Rovigo Scacchi 2

0

 

 

49° Campionato Italiano a Squadre

PARTITO IL 49° CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE DI SCACCHI: ROVIGO PRESENTE!

La squadra di serie C dimostra di esserci anche se soccombe alla forza degli avversari di Reggio Emilia.

 

Fuoco alle polveri…..squillino le trombe……rullo di tamburi e chi più ne ha più ne metta! E partito il 49° Campionato Italiano a squadre!!

Finalmente, dopo i tumulti della fase di assestamento dei gironi, a seguito della defezione del coordinatore storico del campionato, la squadra rodigina si è trovata inaspettatamente inserita nel girone Emiliano romagnolo/basso Veneto, con trasferte nuove e con la possibilità di incrociare le armi con nuovi giocatori. Se da un lato la cosa non può che essere di gradimento (finalmente giocare con squadre diverse dal solito solletica la fantasia), dall’altro i pronostici non sono dei più rosei, in quanto le compagini da affrontare si propongono sulla carta molto ben fornite di artiglieria pesante.

E sin da subito, alla prima trasferta a Reggio Emilia, il compito si è presentato alla stregua di un tappone dolomitico del giro d’Italia, con una salita da scalare che solo nel Passo del Mortirolo trova comparazione.

La compagine rodigina è stata costruita dal selezionatore Pento – che ha sostituito uno stagionato Zanirato -  per essere in grado di piazzare un colpaccio ma con la lucida visione che la probabilità di azzeccare un risultato utile poteva essere molto bassa.

Così, schierati nell’ordine il costante Tiengo davanti a Benà, Zanirato, e allo stesso Pento, la nostra squadra si è trovata a dover arginare una compagine che poteva schierare ben due maestri nelle prime due scacchiere (la seconda dei quali è stata la bravissima Maestro Femminile Lila Tsalughelashvili), un forte candidato nella terza, ed una forte prima nazionale in quarta…..il tutto per una "carriolata" di punti elo in più rispetto ai nostri.

Ciò malgrado i nostri coriacei alfieri hanno tenuto a bada lo strapotere debordante degli avversi, rimanendo a lunghi tratti addirittura in vantaggio…..infatti il solito Tiengo dava la stura alle velleità di giornata vincendo a modo suo in prima scacchiera, con un finale che non perdonava una leggerezza dell'avversario, e poco dopo a ruota Zanirato regolava sulla patta il proprio dirimpettaio. Rimaneva il pallino nelle mani di Benà il quale -  massivamente distratto dall’avvenenza del gioco dell’avversaria - faticava non poco a cercare di salvare il salvabile con una condotta di gioco guardinga ma inesorabilmente inferiore; e di Pento che godeva invece – fino a questo momento - di una situazione di vantaggio grazie all’acquisizione di una qualità. Sembrava cosa fatta poter incamerare almeno un pareggio, e mentre Benà capitolava cavallerescamente, ma come da pronostico – anche se per un solo pedone di svantaggio - Pento sbriciolava il vantaggio guadagnato giungendo malamente in un finale in cui doveva restituire qualità e malloppo.

Nulla da fare quindi, con un pronostico pre-partita rispettato appieno, ma con un Reggio Emilia che, a dispetto del potenziale, è sembrato portare a casa il risultato più per la follia congenita della nostra squadra che per un vero strapotere sul campo. Occorre certamente sottolineare che la squadra di casa non si era presentata con tutti i cavalli vapore a disposizione nel motore, probabilmente contando di incontrare una squadra mollemente fragile; a conti fatti però tale certezza è stata forse quantomeno impensierita dall’effetto sorpresa generato dai nostri, che hanno sicuramente dato prova di essere un cliente più coriaceo del previsto.

Comunque sia andata rendiamo lode ed onore ai vincenti, ai quali va anche un ringraziamento per la calorosa e generosa ospitalità riservataci con la messa a disposizione dei generi di primo  - e nel nostro caso anche ultimo – conforto.

La squadra di capitan Martarello,  militante in promozione nel girone Veneto 1, vedrà invece l’esordio solo sabato 4 marzo, a causa posticipo della trasferta in terra lagunare, concordato con la squadra avversaria per scampare alla catastrofica iattura dell’ultima domenica di carnevale in programma per il giorno festivo appena trascorso. A loro tutti un grosso in bocca al lupo.

E.B.

 

Pubblichiamo la partita Benà-Tsalughelashvili della seconda scacchiera anche perché per ora è l'unica di cui abbiamo il formulario!!!! :-)

Il nero da esempio di supremazia inesorabile e schiacciante e a Benà (bianco) non rimane che darsi al Burraco!!!

Benà Ermanno (1677)   Tsalughelashvili Lile (2091)

90' 30"/40 40'  -- 26.02.2017 0-1

E89: Estindiana: Sämisch: 6...e5 7 d5 c6 8 Cge2 cxd5

1 d4 Cf6

2 c4 g6

3 f3 Ag7

4 Cc3 0-0

5 e4 d6

6 Ae3 e5

7 d5 c6

8 Cge2 cxd5

9 cxd5 a6

10 Cc1 Ch5

11 Ad3 Cf4

12 Axf4 exf4

13 C1e2 Dh4

14 Rd2 Dg5

15 h4 Dxg2

16 Df1 Dxf1

17 Taxf1 Ae5

18 b3 Cd7

19 Cd1 Cc5

20 Cf2 Ad7

21 b4 Ca4

22 Ac2 Cb2

23 Ab3 Tfc8

24 Tc1 Ab5

25 Txc8 Txc8

26 Tc1 Txc1

27 Cxc1 Af6

28 Ch3 Axh4

29 Rc2 Cc4

30 Axc4 Axc4

31 Cxf4 Ag5

32 Cfd3 Axc1

33 Cxc1 h5

34 Rc3 b5

35 Rd4 h4

36 Re3 g5

37 a3 Rg7

38 Ce2 Axe2

39 Rxe2 Rf6

40 Rf2 Re5

41 Rg2 f5

il bianco abbandona.....meglio così!

TORNEO DI NATALE

 

Si è svolto il torneo di Natale 2016.

 

Il vincitore è stato - come facilmente pronosticabile - Mario Milazzo.

 

Ecco classifica e tabellone.

 

Classifica finale

 

Pos

Pts

ID

Title

NAME

Rtg

Fed

  Buc1 

  BucT 

  ARO. 

1

 5.5

1

CCM

MILAZZO Mario

2116

ITA

   20.5

   23.5

 1810.2

2

 4.5

4

CN

ZANIRATO Stefano

1886

ITA

   22.0

   25.0

 1826.8

3

 4.5

2

D1N

BOSCOLO GNOLO Michele

1972

ITA

   21.0

   23.0

 1832.0

4

 4.0

3

DCM

CECCHETTO Vanni

1924

ITA

   19.0

   20.5

 1773.7

5

 4.0

9

1N

BELLONI Umberto

1744

ITA

   18.0

   20.0

 1676.7

6

 4.0

13

Fxx

VERONESE Francesco

1626

ITA

   17.0

   18.5

 1733.2

7

 4.0

11

2N

ZENTI Edoardo

1676

ITA

   14.5

   14.5

 1567.2

8

 3.5

12

2N

MARTINELLO Edoardo

1634

ITA

   18.0

   20.0

 1761.5

9

 3.0

10

2N

ALIBERTI Nicola

1688

ITA

   18.0

   19.5

 1671.7

10

 3.0

5

1N

PENTO Carlo

1835

ITA

   17.5

   19.5

 1621.2

11

 3.0

15

3N

MARTARELLO Andrea

1529

ITA

   17.0

   18.5

 1660.8

12

 3.0

6

1N

GALLIERA Dino

1819

ITA

   16.0

   18.0

 1661.0

13

 3.0

20

NC

MARINELLO Dario

1440

ITA

   14.0

   14.0

 1628.8

14

 3.0

16

FNC

TURATI Anelusco

1485

ITA

   11.5

   11.5

 1585.7

15

 2.5

14

FNC

PIRONI Marco

1551

ITA

   15.0

   16.5

 1616.2

16

 2.5

17

NC

CERVATI Michele

1440

ITA

   15.0

   15.0

 1644.2

17

 2.0

22

F2N

ZUCCHINI Massimo

1398

ITA

   18.0

   20.5

 1652.8

18

 2.0

7

1N

ROSINA Graziano

1785

ITA

   18.0

   18.0

 1655.2

19

 2.0

19

NC

GIALAIN MIRCO

1440

ITA

   11.5

   11.5

 1576.2

20

 1.5

21

NC

PAGNAN Enzo

1440

ITA

   14.5

   16.0

 1592.8

21

 1.5

8

2N

ZUOLO DARIO

1767

ITA

   14.5

   16.0

 1543.0

22

 0.0

18

NC

DALLOCO Eleonora

1440

ITA

   14.5

   16.5

 1544.3

 

 

Tabellone al 6° turno

 

 

        ID NAME          Rtg   T  Fed  Pts |  

--------------------------------------------------------------------------------

  1 MILAZZO Mario        2116 CCM ITA  5.5 | B12  W6   B4   W3   =B2   W13 

  2 BOSCOLO GNOLO Michel 1972 D1N ITA  4.5 | W13  =B7   W5   B9   =W1   =B4  

  3 CECCHETTO Vanni      1924 DCM ITA  4.0 | B14  W8   B10  -B1   -W4   W12  

  4 ZANIRATO Stefano     1886  CN ITA  4.5 | W15  B9   -W1   B11  B3   =W2  

  5 PENTO Carlo          1835  1N ITA  3.0 | B16  -W10  -B2   W20  W22  -B9  

  6 GALLIERA Dino        1819  1N ITA  3.0 | W17  -B1   =W7   -B12  W19  =B14 

  7 ROSINA Graziano      1785  1N ITA  2.0 | B18  =W2   =B6   -W13  -W12  -B20 

  8 ZUOLO DARIO          1767  2N ITA  1.5 | W19  -B3   -W15  -B17  -W16  =B21 

  9 BELLONI Umberto      1744  1N ITA  4.0 | B20  -W4   B22  -W2   B15  W5  

 10 ALIBERTI Nicola      1688  2N ITA  3.0 | W21  B5   -W3   B15  -B13  -W11 

 11 ZENTI Edoardo        1676  2N ITA  4.0 | -B22  W18  B14  -W4   W17  B10 

 12 MARTINELLO Edoardo   1634  2N ITA  3.5 | -W1   =B17  W16  W6   B7   -B3  

 13 VERONESE Francesco   1626 Fxx ITA  4.0 | -B2   W22  B21  B7   W10  -B1  

 14 PIRONI Marco         1551 FNC ITA  2.5 | -W3   B19  -W11  -B22  W21  =W6  

 15 MARTARELLO Andrea    1529  3N ITA  3.0 | -B4   W20  B8   -W10  -W9   B17 

 16 TURATI Anelusco      1485 FNC ITA  3.0 | -W5   -B21  -B12  W18  B8   W22 

 17 CERVATI Michele      1440  NC ITA  2.5 | -B6   =W12  B18  W8   -B11  -W15 

 18 DALLOCO Eleonora     1440  NC ITA  0.0 | -W7   -B11  -W17  -B16  -B20  -W19 

 19 GIALAIN MIRCO        1440  NC ITA  2.0 | -B8   -W14  -B20  W21  -B6   B18 

 20 MARINELLO Dario      1440  NC ITA  3.0 | -W9   -B15  W19  -B5   W18  W7  

 21 PAGNAN Enzo          1440  NC ITA  1.5 | -B10  W16  -W13  -B19  -B14  =W8  

 22 ZUCCHINI Massimo     1398 F2N ITA  2.0 | W11  -B13  -W9   W14  -B5   -B16

 

WEEK END DI SAN MARTINO
 
CONCLUSO IL TORNEO DI SAN MARTINO DI
VENEZZE
Zuolo conferma uno stato di forma strepitoso e sbaraglia senza fatica tutti i contendenti piazzandosi al gradino più alto del torneo B.
Nel torneo A invece si rispetta il ranking di partenza con il maestro Fregonese che si aggiudica il primo premio.  

Si è concluso il torneo Week End di San Martino di Venezze con una buona organizzazione ma un numero di partecipanti sotto le aspettative. Ottimo è stato lo sforzo organizzativo, con alcuni dettagli che occorre evidenziare (la pulizia e l’ordine dei servizi igienici sono stati decisamente al di sopra di altre ben più blasonate realtà, con una sanificazione giornaliera sulla quale l’organizzazione aveva molto insistito con l’Ente ospitante), ottimo l’arbitraggio senza sbavature di rilievo, buona la tenuta comportamentale dei partecipanti e soprattutto decisamente gradevole ed ospitale la sala di gioco.

 

Purtroppo a tutto ciò non è corrisposta la partecipazione numerica che l’organizzazione attendeva, lasciando l’amaro in bocca per l’ormai conclamata impossibilità di intercetto di una platea d’utenza dal comportamento sconcertante, con presenze oltremodo copiose in alcuni appuntamenti e altre date - ancorchè storicamente consolidate - lasciate languire in condizioni asfittiche (vedasi quest’anno Cavarzere).  Benchè il ritorno di un torneo di rilievo in Provincia fosse stato negli anni caldeggiato da più parti del mondo scacchistico, all’occasione propizia non s’è avuta quella risposta che sembrava certa e probabile…..ed è ormai sempre più difficile capire perché in Provincia di Rovigo, malgrado un livello organizzativo che annovera ormai esperienza e che nulla ha da invidiare ad altre realtà, sia così complicato realizzare quei numeri che consentono di operare senza particolari perdite ma anche con la giusta soddisfazione di chi si impegna per la buona riuscita degli eventi.

Sembra quasi che il Polesine sia considerato una landa desolata e dispersa nella lontananza irraggiungibile di un pianura desertica, quando invece dal punto di vista infrastrutturale è collocata in modo strategico con direttrici di raggiungimento che provengono da tutti i punti nevralgici regionali ed extra….e prova ne sia che al torneo sono giunte anche persone dal centro Italia e da Napoli. Purtroppo la grande assenza si è manifestata proprio dal bacino di utenza della regione di appartenenza, il che potrebbe essere motivo di una profonda e speculativa analisi sull’opportunità di avere un calendario regionale infarcito all’inverosimile di tornei, con appuntamenti pressochè ogni week-end da settembre a maggio. Dal punto di vista del tutto personale crediamo che forse una valutazione di diverso tipo potrebbe garantire una crescita organizzativa del movimento con una più equa distribuzione delle presenze in modo più o meno pilotato, riducendo gli eventi in calendario con alcune date di spicco (i grandi tornei dal punto di vista numerico) e la rotazione annuale di talune altre realtà – per così dire – numericamente di secondo piano.

 

La riduzione degli appuntamenti e la rotazione degli stessi forzerebbe il numero dei partecipanti agli appuntamenti calendarizzati, evitando situazioni di carenza partecipativa come quelle descritte. Diversamente il metodo odierno, di stampo liberistico (chi è capace di stare al tavolo resiste, chi non vi riesce soccombe) è una soluzione che non ci piace e che non riteniamo equanime per il sostentamento delle realtà scacchistiche anche più periferiche come la nostra.

 

Rimane in ultima analisi una considerazione in merito alla quota di omologazione federale dei tornei.  Sulle quote di omologazione (9 € pro-capite) occorre rilevare che si tratta di un balzello del tutto iniquo rispetto alle realtà di partecipazione diversificate che si riscontrato, ma soprattutto in relazione al variegato mondo delle quote di iscrizione ai tornei stessi…per spiegarci meglio: un torneo che non soffre di deficit partecipativi può alzare la quota di iscrizione a piacimento al fine di assorbire al meglio la gabella federale, mentre un torneo che langue numericamente è impossibilitato ad aumentare la quota di iscrizione per non vedere ulteriormente abbattuta la partecipazione numerica. In questo meccanismo il grande torneo può portare ad esempio l’iscrizione a 65 euro, mentre il piccolo torneo deve attestarsi sui 30. Ma nel secondo caso l’incidenza percentuale della gabella  è molto più alta (circa il 30%) castigando particolarmente le realtà minori. Se questo ragionamento fa parte di un processo stabilito a tavolino per ottenere la scrematura delle realtà organizzative al fine di mantenere vive le più forti, allora appare più opportuno tornare  al ragionamento sul calendario dei tornei fatto sopra. Se invece si tratta di una aberrazione di sistema, non preventivata, allora forse sarebbe più consono valutare sistemi alternativi quale per esempio l’incidenza del dazio diversificato in funzione di soglie numeriche di iscritti. Certo, quanto sopra detto potrebbe apparire mera speculazione di solo livello teorico, ma cionondimeno costituisce un approccio di tipo critico che non riusciamo e non ci sentiamo di sopire, nella speranza - forse vana - che proprio questo sia l'atteggiamento maestro che conduce a migliorare le cose anziché subirle.  

 

Ciò detto la cronaca del Torneo di San Martino racconta di 29 iscritti di cui 10 nel torneo A e 19 nel torneo B.

 

Nel primo si è imposto il Maestro Fregonese con una cavalcata che lo ha condotto ad avere 4,5 punti su 5 possibili pareggiando solo con l’inossidabile Renzo Renier, mentre nel torneo B il portacolori di casa Dario Zuolo ha dimostrato uno stato di forma veramente invidiabile, macinando senza apparente difficoltà tutti gli ostacoli che si sono parati sulla sua strada. Tra qualche nota di folclore il torneo si è svolto in tutta regolarità, senza contestazioni, con alcune partite risolte solo al fulmicotone (Martarello-Benà 1-0 con finale drammatico in zeitnot), altre di cartello per il significato che portavano con se (il derby dei giovani del circolo tra Giannati e Miotto vinto dal primo) ed altre ancora palesemente pari ma con giocatori che, incuranti dell’orario tardo, provavano caparbiamente a vincere anche contro ogni legge fisica che regola l’universo.

Da rilevare la presenza di quattro giovani di buona speranze di cui probabilmente sentiremo spesso parlare nei prossimi tornei in ambito regionale: stiamo parlando di Cappelletto Joshuaede che nel torneo A si è ben distinto, e di Martinello Edoardo giunto ottimamente quarto nel torneo B, oltre che ai già citati giocatori di casa Miotto e Giannati.  

 

Un ringraziamento particolare è dovuto all’Amministrazione Comunale di San Martino di Venezze che ha patrocinato e sostenuto l’evento e che con le figure istituzionali di Sindaco e Vicesindaco ha presenziato alle premiazioni assieme al Presidente del Comitato Regionale ed al delegato del Coni provinciale.

 

E.B.  

 

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IL MAESTRO FREGONESE PREMIATO DAL SINDACO E DAL VICESINDACO      

 

San Martino Premiazioni (2).JPG

 

ZUOLO RICEVE I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE REGIONALE E DI ZANIRATO  

 

Torneo San Martino (2).JPG

 

IL DERBY DEI GIOVANI: GIANNATI-MIOTTO 1-0      

 

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 MOMENTI DI GIOCO

 

Classifica A.jpg

 

Classifica B.jpg

 

 

 

Memorial "Angelo Lerario"

 

IL RICORDO DI ANGELO LERARIO

 

COMPIUTO NEL MIGLIORE DEI MODI.

 

 

Pieno di giocatori al memorial,

 

con la presenza di più giocatori del previsto.

 

 

Meglio di così non poteva andare, con le preiscrizioni chiuse a 24 giocatori, ma con la presenza finale di 27 partecipanti, accomodati  grazie allo sforzo organizzativo impegnato nel recuperare qualche tavolino in più.

 

Nutrita la compagine di Monselice con ben 6 presenze capitanate dal vulcanico Lorenzo Baù, grande animatore del dopo torneo, al quale va ovviamente inviato un ringraziamento speciale per aver trascinato i propri compagni a partecipare.

 

Buona anche la partecipazione dei giovani con 3 under 18 sui quali l'ha spuntata ancora Enrico Miotto.

 

Per la classifica generale si sono visti i soliti noti, con il solo inserimento di Dino Galliera, che per i nostri tornei è una new entry.

 

La menzione per "il volitivo" del giorno va ad un "evergreen" come Carlo Solinas, che per un torneo serale di qualche oretta ha avuto il coraggio di arrivare sino a Rovigo da Caorle, distinguendosi per il giocaotre giunto dalle lande più estreme. Anche a lui un sentito ringraziamento.

 

Sia la classifica per il primo posto che quella per gli UNDER 18 si è comunqune risolta solo allo spareggio tecnico, a testimonianza dell'ampio equilibrio in campo, dove solo qualche colpo di scena ha tagliato fuori qualcuno dei candidati al gradino più alto del podio.

 

Come annunciato la serata si è poi conclusa con un rinfresco di tarda ora (mezzanotte circa) a base di pan biscotto salame e vino, che - considerata la velocità con cui è stato spazzolato il tutto - gli astanti hanno sicuramente gradito, e dove il "maestro di affettatura" è stato l'espertissimo Carlo Pento.

 

I premiati sono stati quindi:

 

1° class.  Bujar Xhani 

 

2° class   Dino Galliera

 

3° class   Michele Boscolo Gnolo

 

1° Under 18    Enrico Miotto

 

1° classa ELO < 1500       Bardhil Celepija

 

1° class 1499 < ELO < 1700 David Viola

 

1° class 1699 < ELO < 1900 Stefano Zanirato

 

 

Classifica al turno 6

Pos  Pts  ID  NAME                         | Rtg  PRtg Fed |   Buc1    BucT    BucM 
---------------------------------------------------------------------------------------
  1  5.0   3 CCM XHANI Bujar               | 1968 1938  RO |    18.5    21.5
  2  5.0   7 E2N GALLIERA Dino             | 1724 2001  VR |    18.5    19.5
  3  4.5   2 D1N BOSCOLO GNOLO Michele     | 1972 1831  VE |    18.0
  4  4.5   1 CCM SOLINAS Carlo             | 2000 1838 ITA |    17.0
  5  4.0   4 DCM ZANIRATO Stefano          | 1861 1915  RO |    23.0
  6  4.0  26 Fxx CELEPIJA Bardhyl          | 1419 1773 ITA |    16.5
  7  4.0  11 ENC VIOLA David               | 1590 1724 ITA |    15.0
  8  4.0  17 Fxx BARATTO Andrea            | 1488 1697 ITA |    14.5
  9  3.5  12 Fxx VERONESE Francesco        | 1548 1756  FE |    18.5
 10  3.5   5 D1N PENTO Carlo               | 1808 1586  RO |    16.0    17.5    12.5
 11  3.5  14  3N MARTARELLO Andrea         | 1519 1645  RO |    16.0    17.5    11.5
 12  3.0  10 E1N ONESTO Roberto            | 1597 1688 ITA |    20.5    23.0
 13  3.0   6  1N BELLUCCO Gualtiero        | 1752 1710 ITA |    20.5    22.0
 14  3.0   9 Exx D'ARIENZO Gustavo         | 1644 1569 ITA |    17.0
 15  3.0   8  2N POLATO Mirko              | 1724 1614 ITA |    16.5
 16  3.0  16 FNC ZUOLO Dario               | 1509 1567  RO |    16.0
 17  2.5  27 GNC BAU' Lorenzo              | 1374 1413 ITA |    17.5
 18  2.5  15  3N CRESCENZIO ALBERTO        | 1516 1567 ITA |    15.5
 19  2.5  23 Fxx RIZZO Michele             | 1437 1479  RO |    15.0
 20  2.5  25 Fxx MIOTTO Enrico             | 1428 1440  RO |    14.5
 21  2.5  19     CRESCENZIO Tarsillo       | 1440 1380 ITA |    13.0
 22  2.5  22     PAGNAN Enzo               | 1440 1343 ITA |    11.5
 23  2.0  24 Fxx GIANNATI Manuel           | 1434 1303  TV |    14.0
 24  2.0  21  NC MICHIELETTI Sergio        | 1440 1388  RO |    13.5
 25  2.0  18 Fxx PIGATO Riccardo           | 1449 1271  RO |    11.0
 26  1.5  13  3N LOVISETTO Giampaolo       | 1536 1384 ITA |    16.5
 27  1.0  20  NC MANZALI Alessandro        | 1440 1228  RO |    13.0

 

ABBINAMENTI, TABELLONE E CLASSIFICHE SONO DISPONIBILI IN VESUS.ORG

 

 


1^ Memorial Leario - (12).jpg

 Panoramica della sala di gioco 

 

  

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 Polato contro la più nota agenda dell'agone scacchistico veneto.

 

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Un sorridente Miotto (primo classificato U 18) premiato dal Presidente Zanirato

 

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Solinas-Martarello. Non sembra ma, Martarello è preoccupato della sua posizione.

In piedi sullo sfondo in atteggiamento tipico: Baù.

rec
INCONTRO AMICHEVOLE ROVIGO-ELBA

9-10 aprile 2016 - INCONTRO AMICHEVOLE FRA

 

ROVIGOSCACCHI E CIRCOLO SCACCHI ELBA

 

 

ROVIGO VINCE LA SFIDA 

 

IN UN CLIMA DI CORDIALITA'

 

 

ED OSPITALITA' RISERVATOCI

 

DAGLI AMICI ELBANI.

 

 

Si è conclusa l’annunciata avventura un po’ folle dei nostri scacchisti in terra Elbana nel week end del 9 e 10 aprile appena trascorsi.

Innanzi tutto occorre evidenziare la magnifica accoglienza che ci hanno riservato i giocatori del Circolo di Scacchi dell’Elba, preparando alcune gradite sorprese per lo scambio dei reciproci “presente” ma soprattutto ospitandoci a casa di Luigi e portandoci a godere di una luculliana serata conviviale a base di leccornie ittiche che non dimenticheremo facilmente.

Peraltro palpabili erano anche il divertimento ed il piacere dei giocatori elbani nell’affrontare questo gemellaggio a quanto pare nella loro esperienza del tutto inusuale. Per il circolo di Rovigo si è invece trattato di rinverdire una tradizione di cui alle generazioni attuali si tramanda solo il ricordo perpetrato dai nostri predecessori e che si spera di poter continuare a tramandare anche ai posteri.

L’incontro si è svolto nella pregevole cornice del museo dei minerali di Rio Marina, dove tra un cristallo di ematite iridescente ed un altro di pirite le due squadre si sono schierate con cinque giocatori per lato in un girone all’italiana dove, su tempo di 20 minuti a testa, ognuno ha potuto incontrare tutti gli opposti. Il punteggio finale ci ha visto primeggiare, ma in fin dei conti poco importava se non il fatto di passare un godibilissimo sabato pomeriggio ed una altrettanto pregevole serata in compagnia.

La restante parte del soggiorno è trascorsa con la visita di alcune meraviglie dell’isola che con la loro bellezza abbacinante hanno colpito profondamente la sensibilità dei nostri scacchisti. Luoghi di rara bellezza naturalistica ma anche di piacevole soggiorno come Porto Azzurro, Capoliveri, Porto Ferraio e la stessa Rio Marina hanno stupito ed affascinato allo stesso momento…e soprattutto Carlo, colpito dalla versione paesaggistica della sindrome di Stendhal, è uscito da questa esperienza profondamente cambiato nell’animo ed inondato di uno spirito nuovo e diverso nell’affrontare i quotidiani affanni e le trepidanti emozioni che gli scacchi gli stanno riservando come in una seconda giovinezza!!

Non si può - e non si poteva non farlo anche in loco – dimenticare quindi di ringraziare i giocatori Elbani: Luigi che è stato fautore dell’incontro e che ci ha gentilmente ospitato, Sergio che è stato formidabile maestro di cerimonia, ma anche Dario, Armando e Mauro che con valente e cavalleresca arte hanno incrociato le armi con i nostri moschettieri.

A conclusione dell’incontro è stata infine espressa l’intenzione di contraccambiare agli Elbani la squisita cortesia, ospitando allorquando vorranno la loro compagine nelle nostre lande, ed accantonando per l’occasione - al pari della loro magnifica terra - quanto di più tipico il nostro territorio può offrire dal punto di vita ambientale: un bel vaso di nebbia da conservare quale prezioso souvenir! 

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La targa ricordo dell'evento regalatoci dagli amici scacchisti dell'Elba

 

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Lo scambio dei gagliardetti fra Santinelli e Zanirato

 

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Luigi Mori ci consegna la targa ricordo dell'evento

 

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La squadra pronta alla sfida sotto un cielo plumbeo

 

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Momenti del match

 

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Momenti del match

 

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Momenti del match

 

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La serata conviviale

 

F.S.I.

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Coni Italia

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Cavarzere
Montebelluna
Treviso
MESTRE

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CASALEONE

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Ciprescacchi

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